È stato prorogato dal 30 giugno al 31 dicembre 2025 il termine per la comunicazione della PEC (posta elettronica certificata) degli amministratori di società presso il registro delle imprese. È quanto viene disposto dalla Circolare del MIMIT n.127654 del 25/06/2025 avente per oggetto “Differimento del termine di primo adempimento per le imprese già costituite alla data del 1° gennaio 2025”. La motivazione riportata nella Circolare è legata alle criticità operative che si genererebbero in ragione della concomitanza con gli adempimenti societari connessi all’approvazione dei bilanci di esercizio chiusi al 31 dicembre 2024, avendo ricevuto il Ministero da più parti l’auspicio per un differimento del termine di comunicazione in parola.
È il caso di evidenziare che il differimento del termine è connesso anche alle divergenze interpretative sorte tra lo stesso Ministero e Unioncamere e alla conseguente babele di interpretazioni che le singole camere di commercio hanno fornito rispetto all’adempimento.
L’origine della questione trova la sua fonte primaria nell’obbligo di comunicazione della PEC degli amministratori inserita nel comma 860 dell’articolo 1 della Legge n. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025). La ratio della norma è quella di favorire la digitalizzazione delle comunicazioni societarie nel solco tracciato dal Decreto Legislativo n. 14/2019 che ha introdotto l’obbligo di PEC per le società costituite dopo il 1° ottobre 2019. In buona sostanza, il nuovo adempimento estende l’obbligo di dotarsi di pec agli amministratori di società .

